La provenienza dell' Olio extravergine di oliva
È di nuovo sera e stai preparando la cena. Questa volta hai deciso di cucinare un filetto di pesce, ma sai che la scelta dell’olio giusto può fare la differenza tra un piatto perfetto e uno mediocre. Hai invitato amici a cena, ti piace cucinare, ami il buon cibo e non vuoi assolutamente commettere errori. Anche perché lo sai, l’olio extra vergine non è un banale condimento ma un ingrediente che influisce in maniera sostanziale non solo sulla salute ma anche sul gusto di un piatto.
Quindi quale olio scegliere? Le etichette spesso raccontano poco o, peggio, ingannano. Troppe aziende puntano più a vendere che a informare, lasciandoti nel dubbio su cosa stai realmente acquistando.
Se anche tu ami sapere cosa porti in tavola, sei nel posto giusto. A noi piace informare i nostri clienti e guidarli in scelte consapevoli. Perché un buon olio extravergine non è solo una questione di gusto, ma anche di conoscenza.
L’origine dell’olio alla base della tua scelta
Quando acquisti un olio extravergine, l’etichetta può sembrare chiara, ma lo è davvero? Il rischio è che dietro parole generiche si nascondano realtà molto diverse tra loro. Per fare una scelta consapevole, devi imparare innanzitutto a leggere correttamente le informazioni in etichetta. Tra le informazioni obbligatorie una tra le più importanti riguarda la provenienza dell’olio extra vergine.
Facciamo una premessa doverosa: l’origine di un olio non è di per sé garanzia di qualità, né in positivo né in negativo. In ogni parte del mondo esistono produttori eccellenti e altri che puntano solo al risparmio. Tuttavia, conoscere la provenienza dell’olio ti permette di restringere il campo e di fare una scelta più consapevole. Perché quando sai da dove viene ciò che porti in tavola, hai già fatto un grande passo verso la qualità.
Vediamo quindi le varie diciture riguardo alla provenienza che potresti trovare in etichetta:
1) Oli prodotti al di fuori della comunità Europea:
Gli oli Extra comunitari sono oli extravergini ottenuti dalla lavorazione di olive provenienti da uno o più paesi situati fuori dalla Comunità Europea. In questo senso i maggiori produttori che si trovano presenti sul mercato sono il Marocco e la Tunisia. In questi paesi, seppur esistano delle realtà di nicchia che producono grandi eccellenze, gran parte della produzione deriva da olive coltivate in impianti super intensivi, raccolte massivamente e successivamente lavorate a distanza di giorni dalla raccolta. Queste tipologie di olio sono identificate da una delle seguenti diciture:
- “Olio extra vergine di oliva prodotto extra UE”
- “Da olive coltivate e frante fuori dalla Comunità Europea”
- “Miscela di oli di oliva comunitari e non comunitari”
2) Oli Comunitari: i più diffusi in commercio
Se hai mai acquistato un olio extravergine al supermercato, con ogni probabilità era un olio di origine comunitaria. Questo perché la maggior parte degli oli in commercio proviene da miscele di oli prodotti nei paesi dell’Unione Europea, selezionati in base alla disponibilità e al prezzo di mercato.
La Spagna è il gigante del settore, con una produzione che alcune annate supera il 50% dell’olio extravergine di oliva mondiale.
L’olio comunitario ha solitamente standard di qualità medio-bassi perché nasce dalla necessità di offrire un prodotto economico e uniforme nel gusto. Spesso è il risultato di miscele tra oli vergini (difettosi e di bassa qualità) e oli extra vergini, per ottenere un prodotto accettabile a livello commerciale. Il profilo organolettico è generalmente neutro e privo di una vera identità territoriale. Il suo punto di forza è unicamente il prezzo competitivo. La convenienza risiede appunto nelle tecniche produttive utili a massimizzare la resa a scapito della qualità. Se vedi un olio extravergine a un prezzo troppo basso, c’è un’alta probabilità che si tratti di un olio comunitario di livello industriale, lontano dagli standard di un vero olio di qualità.
Attenzione, è importante non fraintendere il messaggio: anche in Spagna, Grecia e Portogallo si producono oli extravergini di altissima qualità, ottenuti da cultivar locali e con processi di lavorazione eccellenti. Tuttavia, questi oli hanno prezzi elevati, come è giusto che sia per un prodotto d’eccellenza.
Puoi distinguere questi oli attraverso le seguenti diciture in etichetta:
- “Olio extravergine di oliva prodotto nell’Unione Europea”
- “Da olive coltivate e frante nell’Unione Europea”
- “Miscela di oli di oliva comunitari”
3) Gli oli Italiani:
Quando trovi in etichetta la dicitura “100% Italiano”, significa che l’olio è ottenuto esclusivamente da olive coltivate e frante in Italia. Questo è già un ottimo punto di partenza rispetto agli oli comunitari, ma attenzione: italiano non significa automaticamente eccellente.
L'Italia è tra i principali produttori di olio extravergine di oliva al mondo, seconda solo alla Spagna, ma con una caratteristica unica: una varietà incredibile di cultivar e metodi di produzione. Da nord a sud, ogni regione ha il suo olio, con profili aromatici e caratteristiche distintive.
Se un olio extravergine è realmente Italiano troverai in etichetta la dicitura “Prodotto in Italia da Olive coltivate in Italia”. Questa dicitura ti garantisce l’italianità sia della materia prima che della lavorazione.
Rispetto agli oli comunitari ed extra comunitari, generalmente, gli oli Italiani rispondono a standard qualitativi più elevati e sono maggiormente controllati durante tutta la filiera. Per di più la struttura produttiva Italiana è composta maggiormente da piccole aziende artigiane, molto attente alla qualità, alla natura, alla biodiversità e al progresso tecnologico.
In sintesi: scegliere un olio italiano è già un passo avanti rispetto agli oli di origine indefinita, ma se vuoi davvero il meglio, devi andare oltre l’etichetta e capire chi lo produce e come.
IL NOSTRO EXTRAVERGINE 100% ITALIANO:
Maie (letteralmente “Madre” dal dialetto Ligure, come la patria al quale è ispirato) è un extravergine 100% Italiano di alta qualità. È prodotto con olive Taggiasche e olive Italiane selezionate. Estratto a freddo, non filtrato e con una bassissima acidità è prodotto con le migliori tecnologie per preservare le caratteristiche organolettiche delle olive. La sua delicatezza è ben bilanciata da leggere note amare e piccanti, le quali lo rendono un olio versatile e semplice da utilizzare sia a crudo che in cucina.
4) Gli Oli a indicazione geografica certificati DOP: La qualità senza compromessi
Se vuoi il massimo della qualità, della garanzia e della tracciabilità, l’unica vera scelta è un acquistare un olio extravergine certificato DOP. Gli oli a Denominazione di Origine Protetta sono originari esclusivamente di un’area delimitata e devono le proprie caratteristiche appunto alla zona di produzione. L’intera produzione, dalla raccolta al confezionamento, deve strettamente avvenire all’interno della stessa area geografica seguendo un rigido disciplinare di qualità.
Prima di essere imbottigliati, inoltre, gli oli DOP devono superare analisi di laboratorio e prove di assaggio, utili a garantire e certificare la qualità assoluto del prodotto.
In poche parole, gli oli DOP sono l’eccellenza assoluta: qualità, territorio, attenzione, competenza e trasparenza in ogni goccia.
I NOSTRI EXTRAVERGINE DOP RIVIERA LIGURE – RIVIERA DEI FIORI
I DOP Riviera Ligure – Riviera dei Fiori sono extravergini ottenuti dalla lavorazione di Olive 100% Taggiasche raccolte e lavorate nella provincia di Imperia. Ne produciamo tre differenti tipologie, per estremizzare sempre di più il concetto di provenienze e di qualità.
Blanche: L’extravergine DOP ottenuto dalla raccolta di olive Taggiasche certificate DOP provenienti da tutto l’areale produttivo della Riviera dei Fiori. La maggior parte delle olive proviene da coltivazioni montane e collinari e vengono raccolte ad inizio campagna produttiva, per conferire a quest’olio un aroma intenso e una grande eleganza.
Oxentina: L’extravergine DOP ottenuto dalla lavorazione di Olive 100% Taggiasche DOP provenienti unicamente dall’uliveto Oxentina di Badalucco a 300 metri sul livello del mare. Le olive vengono raccolte a metà Dicembre, quando iniziano ad invaiare. Quest’olio dal colore giallo dorato è una piacevole esplosione di profumi che si manifestano in un unico bouquet di note floreali.
Tuvi – Raccolta precoce: L’extravergine DOP ottenuto dalla lavorazione di Olive 100% Taggiasche DOP provenienti unicamente dall’uliveto Tuvi di Taggia a 250 metri sul livello del mare. Le olive vengono raccolte ad Ottobre quando sono ancora verdi e donano a quest’olio un carattere deciso e vivace, bilanciato comunque dalla dolcezza tipica dell’Oliva Taggiasca. Fine ed elegante si manifesta al naso attraverso una complessa esplosione di sensazioni fruttate ed erbacee.
Scegliere un olio extravergine non è solo una questione di prezzo, ma di consapevolezza. Dall’olio comunitario a quello 100% italiano, fino alle eccellenze DOP , ogni categoria ha le sue caratteristiche e il suo valore. Ora hai tutti gli strumenti per leggere un’etichetta con occhio critico e portare in tavola un olio che sia davvero all’altezza delle tue aspettative.
Noi non vediamo l’ora di farti assaggiare le nostre tipologie di Olio, il nostro staff è a competa disposizione per guidarti e per scegliere insieme quello che maggiormente rispecchia il tuo gusto.
Buon appetito!